home

# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!


Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni


Usa questo menù per muoverti all'interno del sito



Diffondi questo
bannerino sul tuo sito. Cliccaci sopra per vedere come fare.

Libera il Bukowski che è in te...



Add to Technorati Favorites

Add to Netvibes



Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 21

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 41

#1984

Poesie

Quel tavolo era prenotato,
era una vita che era prenotato,
tutte le sere
tutti i giorni
ogni istante c'era qualcuno a quel tavolo
vorrei prenotarlo
signore è impossibile
perchè
Lei puzza...e
il prestigio del nostro club
non può permetterlo...
girai i tacchi ed entrai in macchina
allora mi chiese lei
potrei fare anche mille doccie
ma la puzza di miseria
ti resta attaccata alle ossa
non capisco
ti sei lavoto prima di uscire
si lo so
ma quel cameriere ha della stoffa!


18/07 | di | autore
| (0) | (2)





numero uno

Poesie

Spogliati
fallo veloce,
siediti
e aspetta.
07/08 | di | autore
| (0) | ()





L' IGNOTO

Poesie

L’IGNOTO

Mi manca il sole
voglio vedere la luce
queste desolate città
piene di cani rabbiosi
con la bava alla bocca
e leoni avidi di spirito
chiusi nelle loro menti
e nei loro corpi
Disperate lande strabordanti
31/05 | di | autore





Animale felice

Poesie

un salasso
di sanguisughe
al petto
al tuo cospetto
m'inginocchio
e succhio
il succo
della questione:

sei o no un coglione?

più ci penso
e più me la rido
morale ti sfido
a farmi vacca
animale felice
che si contraddice

speriamo di non vomitare!
03/06 | di | autore
| (0) | (1)





birra doppio malto

Racconti

-ti ti ti ti...-
che tu sia maledetta, sferro il primo calcio dritto su di lei, sono le 8.00 a.m. la mia bocca è ancora impastata e la mia testa continua girare. Le solite mattinate post sbronza.
-ti ti ti ti...-
porca puttana ho capito smettila, sveglia maledetta.

"a ecco" ieri ho dato un appuntamento alle 9.00a.m alla ragazza dai capelli neri e lunghi.I suoi fianchi i suoi bei fianchi le così dette
maniglie dell'amore, si potevano afferrare, si potevano gestire. mi colpì.
penso:
04/06 | di | autore





odio le frittate

Racconti

-ti ti ti ti...-
che tu sia maledetta, sferro il primo calcio dritto su di lei, sono le 8.00 a.m. la mia bocca è ancora impastata e la mia testa continua girare. Le solite mattinate post sbronza.
-ti ti ti ti...-
porca puttana ho capito smettila, sveglia maledetta.

"a ecco" ieri ho dato un appuntamento alle 9.00a.m alla ragazza dai capelli neri e lunghi.I suoi fianchi i suoi bei fianchi le così dette
maniglie dell'amore, si potevano afferrare, si potevano gestire. mi colpì.
Penso:
partita con i migliori auspici

invece,la sera, prima di uscire da quel tugurio di casa che puzzava ancora di fritto della mattina-
fritto del turco che viveva con me, che ogni santo giorno che dio metteva interra impuzzoliva con le sue frittate del cazzo.-
06/06 | di | autore





la scaricatrice di porto.

Racconti

ormai erano giorni e giorni che litigavamo come cani. giorno e notte. Ci fermavamo solo per Mangiare,Bere, fare l' Amore, e ricominciare a litigare per qualunque stronzata.
Io lei l'ho conosciuta, grazie alle zecche di piccione che un giorno decisero di infestare la mia casa. Sia il mio coinquilino che la ragazza che viveva nella singola decisero di andare via...io no..ero troppo pigro non avrei mai retto un altro trasloco. ero appena arrivato in quella topaia di casa. di una fatiscenza impressionante, rispecchiava quasi la mia vita, in netta decadenza.
Rimasi in contatto solo solo con la ragazza della singola, Joe, andò a vivere un portone di distanza da me.
07/06 | di | autore





Linea 91

Poesie

Linea 91 ore 3,59
nessun ragionevole motivo d'esistenza
istinto arancione da sedile posteriore
qual'è la tua fermata amico?
vomiti ma non motivi
freddo zanne di cane nelle budella
neri,colombiani,aringhe salate
baltico fruscio di schiuma gelida
bordo di città ultima dogana sul reale
dettagli sulla retina tenaci
"Greyhound bus carry me home"
ricordo la tua pancia calda
come la riempivo
sono sperma di salmone
caviale tuffato sull'utero oscuro increspato
burro bianco su labbra bollenti
sono fango e abiezione
centrifugo dolore centripeto al cuore
doglie di cane
raccontavi cavalli all'orizzonte bielorusso
e kerosene nazista sulle sponde del Mar Nero
linea 91 ore 3,59
sono la gomma e sono l'asfalto
cobalto in attesa d'irradiare
universo in espansione silente deflagrazione di stupore
galassie in formazione, assenze di tessuto spazio temporale
undicesima dimensione stringhe musicali in vibrazione armonica
linea 91 oceano squamato di lamiera
inconcepibilità dell'esistenza d'una fermata
epifanico dubbio che tutto sia Kaleidos
14/06 | di | autore
| (0) | (1)





Blues for Conny

Poesie

Centrale F.S. mezzanotte a due mani
Verità Rivelata è a suonar la campana
riposo le orecchie e filo via liscio
cielo al petrolio, biglietto, sei Diana
niente aereoplani

Conny:"Nigeria ti saluto, vado a dormire sul binario morto"
topi e pulci che è uno schifo
"pappa non t'ascolto più
spegnimi gli occhi che inghiotto"

Domenica, Conny non batte che "Jesus bleeds"
e quello smette di menare quando Lui sanguina
Conny piedi gonfi, puzza di maschi, piedi piatti
infanzia e primo sangue chiusi nella borsetta
"E' Dominica ammico, dancin' no thinkin' 's wotta nneed"

"Piacenza!..Fermata:Piacenza!"
poltiglia notturna al neon
Conny un tiro nel cesso
tuorlo rotto di sangue nei polmoni
occhi spalancati
più neri del tuo ultimo sacco bimba
"Addio Nigeria, ci vado a morire sul binario morto"
14/06 | di | autore
| (0) | ()





Nessun decoro

Poesie

Alla sera ci vestivamo fieri
poi leggeri come scorpioni nell'alba di sale
ci aspettavano donne e cani
e abiti mentali appesi al sole
monete sciolte all'arsura dei vent'anni
odoravamo di latte e cognac
ma l'officina sputò una falange di Paolo
diritta nella polvere di luglio
ed'io avevo una donna grassa e zuccherina
ansiosa di trovarmi un lavoro
avevo un usignolo in frac
e nessun decoro grazie a Dio
14/06 | di | autore
| (0) | ()





La sicurezza dei bottoni

Poesie

Milano ti piscia in testa senza stile
piscio d'un bambino avvelenato intossicato
senza pause tra i canini e le pupille
con cieli che ti schiacciano i coglioni sull'asfalto
il respiro in tasca e la voce nei molari

muoriamo tutti di cancro e cravatte
di timbrature e benessere
della sicurazza dei bottoni
muoriamo di cancelli e citofoni deserti

stanotte due colombi fradici ubriachi
in piazzale Istria
reggevano esausti la grazia del mondo
14/06 | di | autore
| (0) | (1)





più di là che di qua

Poesie

più di là che di qua
con un bicchierino di troppo...
più di là che di qua
con la malinconia...
più di là che di qua
con la noia che vien da dentro...
più di là che di qua
con l'amore assai lontano...
ma di là non voglio andar.
19/04 | di | autore
| (0) | ()





La discesa

Poesie

Se ne stava lì
seduto sul sellino della sua bicicletta rossa,
arruginita,
provata dal tempo e dai chilometri percorsi.

Se ne stava lì
fumando una Lucky Strike,
rigorosamente morbida
e puntando,
con gli occhi grandi grandi
ma semichiusi dall'ennesima sbronza,
la discesa che si stagliava
lunga lunga
di fronte ai suoi occhi
grandi grandi.
20/04 | di | autore





come è possibile?

Poesie

Momenti sporadici
di sopravvivenza
naturale

Avete mai provato a sfiorare la pazzia?
Avete mai provato a sfiorare la pazzia?

Dolce come l’Inferno
pungente come i rovi

Il mondo, la vita, la persone
appaiono diverse

Ma diverso è il pazzo!
(così si dice)

Diverso è uno scarafaggio
anche se è migliore
di
un
qualunque
altro
Uomo
è lascito solo
non solo dalla sua mente

Io l’ho conosciuta
in un grande giorno
Tutto più colorato
Tutto pio fiorito
26/04 | di | autore





la ragazza con la valigia

Pensieri

E fu così che la sua mente si discolegò con l'iniziale enfatuazione che aveva prima di incontrare il ragazzo mistico. Non capì più niente. L'assoluto niente. Ad ogni modo, entrò come ogni sabato, nel solito bar e lo vide. Lui riuscì a coglierlà di sorpresa con un dono inconsueto. "Ciao, ho un regalo per te" disse il ragazzo mistico. Il suo compito era di donare qualcosa a qualcuno che avesse una sorta di importanza. Tirò fuori dal suo capotto di lana uno strano oggetto fatto di das e lo regalò alla ragazza con la valigia. In quel preciso istante sentì un brivido mescolato ad un senso di piacere, un intenso desiderio di poter sprigionare le sue emozioni più interne. Voleva poter spiegargli quello che stava provando in quel momento ma le parole non le uscivano dalla bocca. Era inspiegabile. Per tutta la sera, lei non riuscì a comunicare come faceva di solito con nessuno. Anche il bar diventò un luogo in cui lei non desiderava più stare. Le persone le sembravano inutili. Le parole erano diventate sprecate.
29/04 | di | autore





precedente - successiva

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126

Content Management Powered by CuteNews

 

# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!
Creative Commons License A cura di .:: GraficaMente.net ::. Altri siti di interesse culturale: Vinicio Capossela | Grande Fratello