home

# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!


Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni


Usa questo menù per muoverti all'interno del sito



Diffondi questo
bannerino sul tuo sito. Cliccaci sopra per vedere come fare.

Libera il Bukowski che è in te...



Add to Technorati Favorites

Add to Netvibes



Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 21

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 41

Schiavitù

Pensieri

Ho reso mia un'insensibilità che non mi apparteneva e che ora mi tormenta.

I sentimenti del passato soffocati con la forza, schiavi di un'esistenza celata, mi investono e mi trovano impreparata. Inerme.

Per troppo tempo li ho ignorati e non so come arginare la loro violenta irruzione.

Come una tempesta di allucinazioni,
fantasmi mai esistiti
eppure presenti
attanagliano,
in una morsa impietosa,
il nulla forzato.
01/05 | di | autore





dal diario..28 agosto 2009

Racconti

E' da poco passata la mezzanotte, perchè scrivo?
E che ne so.. è da molto tempo che non scrivo qui e forse sento il bisogno di condividere con qualcuno ciò che penso.
Vediamo, ricapitoliamo la situazione attuale... ok prima mi stappo una birra......................... 1 2 e 3 via il tappo... ok ok possiamo iniziare..
Bene, dove ero rimasto? Ah già.. cercherò di fare un minimo di ordine tra i miei pensieri, su quello che è successo in questo periodo.
Ormai è da mesi che mi ritrovo in cassa integrazione... e si può certo immaginare che ciò ( quando non si ha una famiglia sulle spalle da mantenere), potrebbe fare piacere specie in estate.
03/05 | di | autore





09 giugno 2007

Pensieri

racconto di un pomeriggio di tre anni fa...........
Era maggio, l'idea di quell'impiego in fabbrica non mi aveva messo troppo di buon umore ma cristo! Era pur sempre un lavoro..Guardai attraverso la finistra, il sole era sempre alto stampato lussù.. Ecco allora che mi decido, prendo il lettore cd e Grace di Jeff.. Povero diavolo penso... Se fosse sempre vivo... Bho'... Vabbè poco importa.. In un secondo sono in strada. L'aria è fresca, frizzante.. saranno circa le 19.. so che è un'ora insolita per andare a fare la spesa ma infondo amo essere fuori dal coro....
Forse neanche strano, bizzarro....fuori dalla norma.. solo comodità penso...
Ora cammino più veloce, ho già passato le scuole elementari .. destinazione discount, i soldi son pochi in questo periodo anche se ne spendo tanti in puttanate esagerate...
Arrivo, la porta scorrevle si apre davanti a me. Metto un mano in tasca... alzo ancor di più il volume.. Oggi non ho voglia di sentire niente, forse neanche i miei pensieri.. Adesso il problema è cosa prendre, .......già... e dal momento che sono uscito solo per levarmi di casa sono costretto a lavorare d'inventiva..Vediamo..caffè, acqua, sapone, frutta, nononono..... la casa ne sarà sicuramente frnita o almeno credo..........
Il mio sguardo si posa sul " cestello delle cazzate" come lo chiamo io... la scritta sembra dire " OGNI SORTA DI STRONZATA AD UN MODICO PREZZO! ACCORRETE COGLIONI ACCORRETE!... Si ora era definitivo... potevo affermarmi con orgoglio tra la schiera dei coglioni!

Bene! almeno adesso ho un'altra torcetta elettrica che sommata alle altre 10 che ho sono sicuro che mi sarà utilissima!
Formaggio? no! questo proprio no! Puntatina all'angoo dei superalcolici.. Meglio di no.. poi i prezzi.. si troppo alti... meglo la birra ... si si si... grandissima puttana a basso costo...Si considero la birra come una puttana.. una bella bionda che arriva, ti fa starebene per quella mezz'ora... giusto un servizietto a un modico prezz e poi svanisce e dopo ecco che ne arriva un'altra....
Vado alla cassa, le batterie ora mi dicono basta. Sono rimasto solo assordato dalla vita adesso, non riesco a seguire più i miei pensieri. I bep bep della cassa che investe veloce, feroce tutti quei poveri alimenti... le occhiate di riverenza false o comode della gente... Presto arriva il mio turno...mi limito a pagare, abbozzo un mezzo sorriso e esco di nuovo... Devo tornare a casa, apro la lattina...
03/05 | di | autore
| (0) | (92)





xantoscòpia

Racconti

PRIMA SCENA

Come euforia inebriante, tumultuosi incontri con lente d’ingrandimento sul ciglio della strada accanto alla casa in rovina.
Se ne stava lì a guardare come se aspettasse ancora quello sguardo.
“Domani sarò più sincero con me stesso e certe verità le farò cadere dalla bocca, senza far rumore” pensava Xavier mentre alzava i suoi Ray-Ban marroni per strofinarsi gli occhi ancora annebbiati dall’inaspettato intreccio.

Quello che pensavo in quel momento era schiacciante…
…il timore d’avere il futuro scomposto in due facce che ti guardano ostili rendendoti vulnerabile, privo di reazione.

L’autobus s’avvicinava lentamente verso di me lasciando polvere alle sue spalle con l’intento di essere pure lui protagonista di quel che doveva succedere.
“Scusi, è quello che và in città?”
“Si, salga”.

SECONDA SCENA

Alla fermata fui travolto dall’immortale sens