home
# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!


Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni


Usa questo menù per muoverti all'interno del sito



Diffondi questo
bannerino sul tuo sito. Cliccaci sopra per vedere come fare.

Libera il Bukowski che è in te...



Add to Technorati Favorites

Add to Netvibes

Post
Ricerca avanzata

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 21

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 41

Respiro a fondo Como.

Appunti di viaggio

Como. Verso Natale. Odio il Natale. Ma Como, a Natale, pare pi¨ luminosa e dolce. L’aria Ŕ fredda. Ci ho messo un’ora e mezza per trovare parcheggio, ma eccomi qui. Mi carico sulla schiena un sacco di riso cinese da 10 kg e lo getto nel baule della macchina. A volte, per fare affari sicuri, occorre fare fatica. Ho preso anche una birra al negozio cinese. La apro con l’accendino, appoggiandomi alla mia auto. Mi decido a farmi una passeggiata.
Le strade sono piene di gente. Tutte vestite coi cappotti lunghi. Hanno la faccia triste e grosse occhiaie. Incredibilmente, mi sento bella. Bellissima. Cammino nei miei stivaletti alti e neri sulle strade ciottolate, guardando di fronte a me. Il vento, leggero, mi passa sul volto.
Respiro a fondo Como.

Le voci sono sottili e continue. Formiche senz’occhi, solo gambe nere. Bancarelle. Vendono sogni materiali, per chi non ha sogni veri nella testa. Mi guardo attorno. Ci sono le panchine. Ed i barboni sulle panchine. Ripenso ad Angelo. Il mio clochard preferito. ╚ morto appena un mese fa. Per colpa del Comune. Non avevano ancora aperto il dormitorio, quei bastardi. E Bruni, fascista e faccia tosta, ha avuto il coraggio di dire che non era colpa sua, poi ha avuto la sfrontatezza, tipica di un sindaco, di rettificare tutto il giorno dopo, dicendo: “Questo avvenimento sarÓ un insegnamento per il futuro.” Intanto lui Ŕ a casa a scoparsi la moglie ed ad ingurgitare, nella sua cucina termoautonoma spaghetti alle vongole o sushi. Ed Angelo non potrÓ pi¨ salutarmi, bere, dormire sull’asfalto, nÚ sorridere, dicendo, carezzandosi la sua chioma di capelli unti e scuri: “Io c’ho il fascino del brutto, eh!”
Como, sonnambula. Como, puttana. La pi¨ laida di tutte le troie.
Le luci si disperdono contro il cielo, alto e profondo. LÓ sopra, tutto tace. Finisco la birra e mi vien voglia di scrivere. Ma non ho la penna. NÚ il foglio. Allora inizio a canticchiare, a fischiettare, per strada, mentre passo accanto alle spalle della gente. Una canzone piena di amore. Ma dov’Ŕ l’amore? Dentro mi sento calda, ma senza un volto a cui pensare. Ricordo, che l’anno scorso, d’inverno, a Como, avevo un volto dolce da ricordare. Ora nemmeno quello. Mi teneva compagnia, quel volto, mi rassicurava. Era una dolce abitudine. Mi teneva in piedi. Ora, invece, mi sento innamorata, ma senza oggetto d’amore. Mi sento innamorata e basta. Per questo mi sento malinconica. Ma la malinconia mi fa capire che vivo. In mezzo a questa passerella di zombie in giacca, cravatta, camicia e cappotto, io vivo. Sotto le luci intermittenti, io vivo. Accanto al bar che vende “Cioccolata Da Passeggio Bianca o Nera”, io vivo. Incrocio un ragazzo in bicicletta. ╚ alto, moro, ha gli occhi profondissimi. Anche lui sta canticchiando. Ci guardiamo per qualche istante. Mi sento di nuovo innamorata e sbirciata nell’animo. Sorride, timidamente, e passa accanto a me. Aumenta la pedalata, si dirige verso Porta Torre, allarga le braccia.
Anche lui si sente vivo.
13dic07
13/12 | scritto da | stampa | scrivi all'autore | autore





Nome:
E-mail: (optional)
Smile: smile wink wassat tongue laughing sad angry crying 



Inserisci il codice che visualizzi
Security Image



| Forget Me


Torna indietro

Content Management Powered by CuteNews

 

Creative Commons License A cura di .:: GraficaMente.net ::. Altri siti di interesse culturale: Vinicio Capossela | Grande Fratello | Saranno Scrittori