home
# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!


Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni


Usa questo menù per muoverti all'interno del sito



Diffondi questo
bannerino sul tuo sito. Cliccaci sopra per vedere come fare.

Libera il Bukowski che è in te...



Add to Technorati Favorites

Add to Netvibes

Post
Ricerca avanzata

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 21

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 41

Super Bon Bon

Racconti

-"Fottetevi il culo."
Marvin stava seduto sulla sua poltrona scandinava che a me piaceva tanto, e non ci guardava neanche.
La sua espressione era pressochŔ gelida, come il suo status gli imponeva.
Pensai al suo sguardo freddo. Quindi al freddo che doveva fare fuori da quella fabbrica danese il giorno in cui avevano fabbricato la poltrona sulla quale poggiava le chiappe.
La visione dei suoi glutei schiacciati sulla seduta mi riport˛ alla realtÓ.
E alla sua richiesta.
Davanti a me e a Dan si stagliavano due Super Bon Bon, i vibratori anali che io e il mio compare avevamo progettato un annetto prima.
La Prototease aveva superato brillantemente la fase di start up, e anche grazie alle idee di noi al marketing sembrava avviata a un futuro non dico radioso, ma quanto meno positivo.
La Prototease era un azienda specializzata in ambito sanitario che produceva protesi robotizzate di ogni genere. I conflitti armati in ogni angolo del pianeta rendevano la vita facile ai nostri direttori vendite.
E insomma per farvela breve, una sera in cui eravamo particolarmente sfatti di coca portammo un paio di troie in azienda. Le zoccole erano morbosamente attratte dai nostri articoli. Fu di Danny l’idea di provare un paio di falangi Silifeel "in corpore" di una delle tipe. Questa sbrocc˛ a tal punto che volle provare l’avventura anche la sua amichetta. Che si entusiasm˛ in maniera tale da dirci che quello che avevano provato era il sogno di ogni donna. Io e Dan ci guardammo e f¨ immediatamente chiaro che quella sarebbe stata la nostra svolta.
Dopo un paio di settimane il prototipo del Super Bon Bon era pronto.
Si trattava di una specie di buffo calamaro rosa che data la forma permetteva infiniti giochetti coi tentacolini o con la coda.
Quando sottoponemmo il progetto a Marvin, rest˛ perplesso, ma ci promise che ci avrebbe pensato. Il giorno dopo ci comunic˛ che metteva in produzione il Super Bon Bon ( in seguito scoprimmo che sua moglie quella sera speriment˛ il calamaro con esiti strabilianti ).
Il Super Bon Bon arriv˛ sul mercato come una cazzuta bomba H.
Tutte le riviste per esseri viventi mestruanti tessevano le lodi del nostro celenterato di silicone e silicio.
Solo che avevamo fatto i calcoli senza l’oste.
E l’oste si chiama Vaticano.
Scoppi˛ un bordello in seguito al ritrovamento di 4 Super Bon Bon nel trolley di un cardinale, e il segretario personale del Pontefice - che era stato in visita ai nostri stabilimenti qualche anno prima per testimoniare l’attivitÓ umanitaria che svolgevamo con le protesi - fece una telefonata perentoria a Marvin.
Gli spieg˛ che fondamentalmente il sollazzo orgasmico femminile era deleterio alla nostra attivitÓ, e che se le donne non avevano pi¨ bisogno del cazzo, agli uomini non si sarebbe pi¨ rizzato. E niente pi¨ cazzi ritti, niente pi¨ incazzature. Niente pi¨ incazzature, niente pi¨ guerre. Equazione affascinante e di imponderabile visionarietÓ.
Tant’Ŕ che dovendo scegliere fra il proseguire delle guerre o la soddisfazione sessuale femminina, Marvin scelse le guerre. Ritir˛ dal mercato i Super Bon Bon, con la scusa di un malfunzionamento in fase di espulsione del calamaro.
Comunque il buon nome della Prototease era ormai sputtanato in maniera irrimediabile, e per unire il danno alla beffa, i magazzini erano talmente pieni di Super Bon Bon che non sapevamo proprio dove metterli.
F¨ infatti in seguito al mio quesito ( accidenti alla mia boccaccia ) che Marvin ci diede quella serafica sentenza;
- "Dove li mettiamo Marvin, tutti quei cazzo di Super Bon Bon?"- chiesi, mordendomi immediatamente il labbro inferiore.
Marvin guard˛ la finestra.
Nubi minacciose risalivano dalla costa.
- "Fottetevi il culo" - f¨ appunto la sua risposta.
Marvin era un simpaticone, ma sugli affari non scherzava mai.
Mi voltai verso Danny, e, sono quasi certo, lo vidi lacrimare mentre si calava i pantaloni.
28/03 | scritto da | stampa | scrivi all'autore | autore





Nome:
E-mail: (optional)
Smile: smile wink wassat tongue laughing sad angry crying 



Inserisci il codice che visualizzi
Security Image



| Forget Me


Torna indietro

Content Management Powered by CuteNews

 

Creative Commons License A cura di .:: GraficaMente.net ::. Altri siti di interesse culturale: Vinicio Capossela | Grande Fratello | Saranno Scrittori