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masturbazione

Pensieri

cammino per il garage con la gatta sulla spalla. si mette a rognare. la lascio saltare a terra e lei inizia a divincolarsi tra le mie gambe. penso: mio padre sta diventando pazzo. mangia psicofarmaci e si lamenta del cibo. ora sta zitto sempre. dorme con la testa sul tavolo e beve meno vino del solito. io lo guardo. lancio del disprezzo misto a disapprovazione e tristezza e scappo dalla tavola. mia madre gioca ai videogames ed ormai ha perso il lavoro. io non ho lavoro. mio padre lavora ed come uno zombie ormai. mia sorella lavora ed esce sempre di casa. beata lei. lei si cuccata il meglio della vita e del dna: fica, ha gli occhi azzurri, alta, ha un lavoro fisso (6 ore al giorno...mica 8) e scopa sempre. io: non sono niente di che, magari scopabile, poi dipende dalla condizione di chi mi vuol scopare, occhi verde/giallo/marrone, niente lavoro e scopo se capita. e non sono tanto alta. normale. 165. 1-6-5-c-m. e neanche fossi tanto a posto.
bisessuale fino al midollo. un po' troia. e pure cinica. bevo come una spugna. rompo il cazzo al mondo. e mi lamento. poi sto zitta. mi rintano tra i miei pensieri e basta. forse sono pazza. forse colpa loro. della mia famiglia. forse colpa mia.
bah.
ma almeno qualcosa so farla. forse.
qualche raccontino. qualche poesiola. cucinare mi riesce alla grande. quello s. eddai, anche a fare l'amore ci metto l'anima (e pure il talento). ma devo aver voglia di impegnarmi assai. certe volte mi stupisco delle mie performances. davvero. roba da video. certe volte, invece, come ogni donna, mi ritrovo incastrata con uno che non mi lascia spaziare di fantasia. bella l: rigida in orizzontale. gambe leggermente rialzate. una statua del cazzo. una statua del cazzo per davvero. e non ci posso fare nulla, senn poi quello mi guarda come "we, ma che fa questa? ma che vuol f? che pija l'iniziativa? ma che troia?" e allora...sssst. silenzio. anzi. fingi: "ah-aha-s-ah-ancora-ah-fottimi-ah-ah-ah" bla bla bla bla. che palle. e puf...due minuti. tutto finito. beh. andata, va'. pensa se durava mezz'ora, un'ora..ORE. ah. meno male che ho la testa mia, le dita mie, i pensieri miei. e tutto il resto. s, tanti bei ricordi. tante fantasie. almeno da sola qualcosa lo ottengo. stata strana la prima volta. il primo orgasmo (in solitudine). avevo 8 anni e me ne stavo nella camerina mia. non so perch, stavo sul letto. a pancia in gi. non so a cosa pensai. mi pare a qualcosa che vidi in un fumetto o in un film alla televisione. qualcosa di poco sconcio, ma abbastanza per una bimbetta di ott'anni negli anni '90. oramai tutti i bimbi dai 5 in su sanno come si fa meglio di me...bah. a me piaciuto scoprire le cose un poco per volta, come vuole la tradizione italiana e naturale e mondiale. tanto poi, siamo animali, prima o poi ci si arriva da soli. basta che non capiti il figlio...
ebbene, me ne stavo l a pancia in gi. e pensavo a quelle immagini e/o disegni. mi sono stretta le mutande, tirandole verso l'alto. e feci cos un bel po' di volte. sentivo che stavo provando piacere. ma avevo paura di essere scoperta. sapevo che qualcuno mi avrebbe sgridata o che ci sarebbe rimasto male. sicch ero sempre in guardia. poi non so come, sentii una spinta verso l'alto. mi si insaliv la bocca. mi bagnai fortemente la fichetta. e venni. s, ebbi il mio primo orgasmo. e non so nemmeno se devo ringraziare un attore o un fumettista. magari stata colpa di paolino paperino. chi pu dirlo.
da quel giorno, continuai ad avere orgasmi da sola. appena qualcuno andava in un'altra stanza, ci davo dentro. appena qualcuno usciva di casa, ci davo dentro. ed ancora oggi, ci do dentro. e ho tutte le mie tattiche. in fondo, la sessualit pi sicura, sia in piacere, che in gravidanza indesiderata.
ma quell'attimo in cui due bocche, due petti, quattro mani, quattro occhi, quattro gambe si incontrano, quell'attimo in cui i sessi si toccano, in cui le lingue si scontrano e le voglie combattono insostituibile. e sempre almeno una volta o mille, dopo che ci si mangiati, sia che il sesso sia stato una delusione o fantastico, si ripensa agli attimi di scontro sessuale. si ripensa ai sapori. si ripensa all'attimo della penetrazione. perch, anche se dio per me non esiste su questa terra, di sicuro quest'atto un miracolo. e l'ingranaggio che mette in moto ogni cosa.
21nov07
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