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La libertà è il mio buco del culo

Pensieri

Fin da quando ero bambino sapevo che la vita era una cella d’isolamento.
Da grande frequentavo bar e alberghi, sono sempre stato affascinato dagli alberghi,
perché fiutavo il destino azzurro del cielo, e poi le città, i portici.
Viaggiavo con pazienza e buon senso, testimone assoluto della mia libertà.
Mi sono trovato nelle strade, nelle fredde notti senza una casa, senza mangiare, bestemmiando, con la miseria che mi stringeva il cuore agghiacciato.
Non sapevo dove andavo, perché andavo, perché entravo, a cosa rispondevo.
Alla mattina con un bicchiere d’acqua facevo la lavanda gastrica.
In città gli uomini li vedevo metà bianchi e metà neri, come uno specchio quando una luce rischiara il vicolo buio, come un fuoco d’oro nel bosco!!!
Tutto bene, urlavo, e vedevo il cielo sciogliersi e gocciolare assorbito da tutti i gioielli della terra e mille lampi dappertutto.

L’amicizia delle donne non esiste, meglio le orge, nemmeno una danza.
Hanno sbagliato a consegnarmi alla giustizia.
Non sono mai stato di questa terra, non sono cristiano, non capisco le leggi, piscio sull’etica e mi masturbo sulla morale, io sono un mostro?
Vi sbagliate…
Io non vi capisco, mi siete ignoti. Sono una bestia. Ma forse c’è una soluzione.
Siete tutti finti, voi gentaglia, voi abbietti, voi avidi.
Prete ti impalerei con il bastone di una croce, politico ti dissanguerei con il coltello di giuda ; magistrato di farei un tomba con le pietre del carcere, seppellito vivo!!! Questa è la fine dei becchini!!!
Ma poveri esseri umani che credono ancora alle malattie mentali e ai tumori, talmente occupati a curare le cose materiali che chiedono felicemente di essere inculati.
Farò meglio a sparire da questa società, dove queste bestie feroci si aggirano senza requie per rifornire carceri, ospedali, scuole e chiese.
Ah! Le chiese uteri ciechi che vomitano a stantuffo insetti.
So chi sono?
Basta scrivere. Il mio stomaco-fisico è l’inferno.
Non ricordo nulla, cadrò nel vuoto.
Urla, libertà, libertà, libertà, libertà!!!
08/02 | scritto da | stampa | scrivi all'autore | autore





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