home
# taccuino # bibliografia # biografia # video # foto/disegni # 5 brani # links # guestbook # forum # supporta!


Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni


Usa questo menù per muoverti all'interno del sito



Diffondi questo
bannerino sul tuo sito. Cliccaci sopra per vedere come fare.

Libera il Bukowski che è in te...



Add to Technorati Favorites

Add to Netvibes

Post
Ricerca avanzata

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 21

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/bukowski/cutenews/show_news.php on line 41

hai voglia di danzare con me?

Pensieri

Sagome di civiltà fuori dal finestrino. Macchine in corsa. Luci che strisciano via. Ho la testa gonfia e gli occhi grandissimi. Guardo fuori e non partecipo alla conversazione.
Valentina, la bambina autistica.
Valentina, la puttana.
Valentina, la stronza.
Valentina, l’ubriacona.
Il mio riflesso si spande sul vetro appannato. Mi impano d’imbarazzo. Dico cose poco giuste e non rispetto il prossimo. Ma lo vorrei fare. Ce la metto tutta.
Vorrei sciogliere questa crosta sull’anima. Distruggere il guscio ed evidenziare all’ossigeno questa pelle scarnificata. Sottopelle. Subdermatica. Luccico. Luccica la carne. Viscida di vene. Viscida di organicità. Sono budella e cervello. Cuore e surrogato animistico.
Amami. Amami tutta. Amatemi tutti. Bacia questa pelle che brucia di ferite. Ho il sale sulle dita. Succhiami le dita. Aprimi la bocca. Spiami dentro e fatti avvolgere dolcemente dalle mie fauci. La lingua è calda e pure le mie guance. Sono odore di mirto e limone acido. Amami, come l’arancia ama il chiodo di garofano. Mettimi sulla stufa, affinché possa deodorare la tua stanza. Ti chiedo perdono per ciò che non sono. Ti chiedo di amarmi e di carezzarmi la fronte. Prendi le mie ciglia e tirale fino alla fine dell’atmosfera, affinché possa percepire il fresco dell’ultimo aree. Eterea e carnale al tempo stesso, mi sdraio su un pavimento cosparso di foglie. Ti porto l’autunno in casa. E tutta la sua malinconia. Raccogli le noci che trovi incastonate nei buchi del mio corpo. Ogni orifizio è umidità. Tieni queste noci per sempre sul cuore e, quando avrai voglia di dimenticarmi, spaccane una contro l’altra e mangiale con lentezza. Sono qui e ti osservo da un angolo. Seguo i tuoi movimenti e li registro dentro me. Cicatrici morbide e dolcissime che seguo con le dita. Mappa d’emozioni. Fanno quasi tutte male. E quelle belle, poi, si rivelano stronze. Ti prego, però, non aver timore di seguirle! Vivile tutte. Vivile in pieno. Apri il mio catetere. Piscio sciroppo interiore. Distillo l’amore di mille generazioni e per mille generazioni. Starei sempre a guardarti dal basso, appoggiata al tuo sesso. Morbido e duro. Ti odorerei ovunque. Ti scruterei analmente, per conoscere ogni tuo ripostiglio. Sì, forse mi sto innamorando. Ma io amo tutti. E tremo di paura come una foglia. Tremano le mie lacrime nere. Ogni goccia è uno schiaffo. Ed ogni schiaffo mi rafforza. Ma tu sei dolce carezza di velluto. Sei lunghi capelli che mi impediscono di vederti gli occhi. I tuoi occhi che dicono il vero, che lo dicono tutto. Affonda le tue dita dentro me. In questa calda carne che sa di sudore, sperma, veleno e canditi. Sono speziata. Sono zenzero e limone. E più mi annuso e più penso di conoscermi. Mi infilo la testa nella cassa toracica, per capirmi meglio. Dentro volano pettirossi infuocati. Passione. La Passione di Cristo. Ma la mia è carnale ed emotiva. Sento con i prolungamenti dei miei peli tutte le cose. Tutte le vibrazioni. L’aria è satura di ipotesi e sentimentalismi. Ma dentro me non esiste emozione banale, ma solo fervidi fuochi che non si spengono mai. Ho la mano sudata, mentre scrivo. Mi duole e faccio fatica. Strascico la penna scomoda su questa carta d’alghe. Come strascico il mio cuore sulla strada asfaltata e gelata. Tutti i sassolini si attaccano alle arterie. Pulso. Tutto il mio corpo lo fa. Perché danzo vita. Danzo da sola. Mi chiudo su un divano. E mi batto sul petto. Dimmi che mi senti. Ti prego, fammelo sapere. Sto qui ed attendo il prossimo giorno, vivendo quelli in mezzo, come se non servissero a nulla, che al lavoro.
Hai voglia di danzare con me?
8mar08
10/03 | scritto da | stampa | scrivi all'autore | autore





Nome:
E-mail: (optional)
Smile: smile wink wassat tongue laughing sad angry crying 



Inserisci il codice che visualizzi
Security Image



| Forget Me


Torna indietro

Content Management Powered by CuteNews

 

Creative Commons License A cura di .:: GraficaMente.net ::. Altri siti di interesse culturale: Vinicio Capossela | Grande Fratello | Saranno Scrittori